Quando nel settembre 2019 ho partecipato a questo evento speciale dedicato al lavoro di 4 anni degli Ambassador di Italia Loves Sicurezza avevo un entusiasmo tale che mai mi sarei aspettato che dietro l’angolo c’era il COVID e c’era la fine della Fase 1 di Italia Loves Sicurezza e di tutto l’entusiasmo e passione che si era creata.

Per me tutto iniziò nell’Ottobre del 2015 quando guardando i seminari della Fiera Ambiente e Lavoro avevo notato un breve seminario dal titolo “Rivoluzionare il modo di comunicare salute e sicurezza”. Sono andato al seminario con una collega ed entrambi abbiamo capito che stava partendo qualcosa di veramente nuovo e dirompente.

Trovai in una piccola saletta un piccolo, ma grande, Davide Scotti che lanciava una challenge (fra le altre cose mi sono abituato a tanti, troppi, termini inglesi): organizzare 28 eventi in 28 città italiane per il 28 aprile 2016, giornata mondiale della sicurezza sul lavoro.

Non sapevo cosa volesse dire, nessuno lo sapeva, e così convinsi il neoeletto Presidente dell’Associazione Tavolo 81 Imola, Stefano Bulgarelli, a venire con me a Milano per il primo Warm-Up di Italia Loves Sicurezza …….. ne uscimmo folgorati ed entusiasti.

Così coinvolgendo altre persone, con il supporto delle aziende e associazioni del territorio abbiamo portato a Imola questo vento di novità con una serie di eventi e progetti (approfondimento)

Nell’autunno 2016 ho partecipato al primo Safety Leadership Event a Bologna, un’altra occasione per coinvolgere in questo progetto altre persone e acquisire nuove competenze, per capire che la competenza tecnica da sola non ci aiuterà a ridurre gli infortuni.

Sono stati tre anni (2016/2017/2018) intensi ed emozionanti, difficili da raccontare in poche parole. Tra anni in cui sono nate collaborazioni professionali speciali poi sfociate in amicizie vere e proprie.

Sicuramente anni in cui in Italia gli addetti ai lavori hanno preso coscienza che era necessaria cambiare radicalmente modalità di comunicare i temi della salute e sicurezza sul lavoro.

Ci tengo a segnalare i progetti più interessanti:

A Imola siamo abituati a fare le cose insieme e così mi venne naturale alla fine del 2016 pensare di anticipare l’idea di fare eventi non convenzionali per il 28 aprile 2017, così insieme a Stefano Bulgarelli (RSPP di Sacmi) invitammo i nostri colleghi e contatti ad un breve incontro per gli auguri di Natale e per raccontare cosa fosse ILS e cosa si poteva fare per il successivo Aprile.

Questa idea piacque e Scotti ci definì un HUB di Italia Loves Sicurezza, un punto di riferimento locale per gli Ambassador del territorio. In seguito nacquero HUB un po’ in tutta Italia dove colleghi, anche di aziende competitors, hanno trovato un punto di incontro per fare insieme.

Alla fine del 2018 la Fondazione LHS, che da sempre ha supportato il progetto di Italia Loves Sicurezza, ritiene completato il ciclo triennale e così, in un incontro fra gli Ambassador più ingaggiati, ci viene proposto di organizzare noi i WarmUp presso gli HUB locali: io e Stefano sappiamo che ci stiamo cacciando in un guaio (per i già alti carichi di lavoro che abbiamo), ma accettiamo di organizzare un Warm Up a Imola.

Anche quella è stata un’altra bellissima esperienza ricca di entusiasmo e collaborazione che ci ha consentito di avvicinare ai temi di Italia Loves Sicurezza anche persone che difficilmente si sarebbero prese una giornata intera per andare al WarmUp di Milano.

Nel 2019 vengo coinvolto nella progettazione e negli speech di un evento che ritengo riassuma il vero risultato di questi anni: ispirare e supportare chi si occupa quotidianamente di salute e sicurezza aiutandoli a tenere chiaro l’obiettivo finale spesso annebbiato dalle difficoltà quotidiane.

Si tratta dell’evento CONSULENTI CONSAPEVOLI di Galileo-Ingegneria e Bioikos Ambiente.

E veniamo infine all’Ambassador Day, l’evento no profit organizzato dalla Fondazione LHS di Saipem per celebrare gli Ambassador del movimento Italia Loves Sicurezza (ILS) che hanno promosso eventi nell’ambito del roadshow #ILS19 e per presentare i nuovi progetti per il 2020.

Come sempre una giornata ricca di spunti e soprattutto l’occasione di vedere gli amici Ambassador provenienti da tutta Italia. Come sempre ad ogni evento aumenta il numero degli Ambassador.

Il 2020 stava iniziando con l’organizzazione dei WarmUp presso gli HUB locali, in alcuni casi le date erano già fissate ma poi sono saltate tutte a seguito della pandemia di COVID ed ai lockdown.

Marzo 2020 è stato un periodo buio per tutti, abbiamo scoperto le videocall e grazie alla determinazione di un’altra Ambassador speciale, Veronica Bonanomi, il movimento ILS è rimasto in contatto. Ci siamo aiutati, soprattutto chi era al centro del ciclone COVID in quel di Bergamo/Milano ci ha anticipato ciò che stava per arrivare in tutta Italia.

Di colpo noi della sicurezza eravamo i più richiesti delle aziende, necessari per studiare soluzioni per tutelare le persone cercando di mantenere attiva la produzione: il network di ILS è stato un utile spazio in cui condividere esperienze, crescere insieme e supportarci a vicenda.

Nel 2020 e 2021 sono state fatte alcune attività online poi a fine del 2021, quando si iniziava a vedere la fine del tunnel, i progetti della Fondazione LHS e di Davide Scotti sono virati in una direzione differente da quella precedente e la priorità si è spostata su azioni diverse per le quali gli Ambassador sono meno necessari.

Scrivendo queste righe prendo atto che un’esperienza incredibile si è chiusa e che sono pronto per nuove avventure insieme agli amici conosciuti in questi anni.

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